Menu Content/Inhalt
Home arrow Pipe e Tabacchi arrow Pipe arrow Restauro di una Rossi

Statistiche

OS: Linux w
PHP: 5.2.17
MySQL: 5.0.92-50-log
Ora: 08:20
Caching: Disabled
GZIP: Disabled
Utenti: 173
Notizie: 612
Collegamenti web: 6
Visitatori: 1861542

Counter

Start at 25.07.2007

Restauro di una Rossi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 05 novembre 2007

E' capitato a tutti di imbattersi in una vecchia pipa, magari su internet, magari in qualche mercatino, una vecchia pipa che sembra avere finito i suoi giorni di gloria incrostata e dimenticata nel cestino di un robivecchi. Ma a volte basta solamente un po' di tempo e di pazienza per ridare vita ad una povera vecchia pipa. Questa Rossi in radica laccata bianca e' stata da me acquistata per soli cinque euro. Come e' facile notare la laccatura era ricoperta da una patina di sporcizia e, purtroppo, in alcuni punti ammaccata o saltata, mentre il bocchino era ridotto ad un verde abbastanza uniforme.

Una volta separato il bocchino dalla testa il problema che immediatamente risaltava era che per lucidare il bocchino si sarebbe dovuto sacrificare il logo,difatti questo era realizzato in serigrafia su un piccolo ovale in alluminio incassato nell'ebanite e sicuramente non avrebbe resistito alla levigatura anche con la piu' sottile della carte. 

Unica soluzione era la rimozione del logo, effettuata con molta attenzione con un normale spillo da cucito, facendo attenzione sia a non rovinare lo stesso logo che a non lasciare tracce sul bordo in ebanite dell'alloggiamento. Una volta rimosso per evitare che la levigatura arrotondasse i bordi della sede del logo ho provveduto a riempirla con del gesso alabastrino che ho fatto essiccare per una notte intera. Poi ho provveduto a levigare con una carta 1000.

Una volta finito il lavoro il logo e' stato riposizionato senza uso di nessun collante, semplicemente a pressione.

Il prima ed il dopo.

La testa non poteva essere levigata con carte abrasive perche' si sarebbe rovinata la laccatura, e' stata quindi prima ripulita con dell'alcool denaturato e successivamente ulteriormente sgrassata con dell'ovatta bagnata con uno sgrassante da cucina, questo e' servito a portare via tutta la sporcizia e a recuperare la superficie originale. Per finire la lucidatura e' stata data una passata di pasta abrasiva sottile con una pezzetta di cotone e poi lucidata con un altra pezzetta pulita. Non ho ritenuto opportuno restaurare le botte e quei punti dove la laccatura era saltata.

 

Lavoro finito !

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 novembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >

Avvertenze

Tutto quanto pubblicato in queste pagine, dai Testi alle Immagini, a qualsiasi altra cosa non sia esplicitamente indicata come usata in concessione deve intendersi coperta dal Diritto d'Autore del Titolare del Sito e non può essere utilizzata senza un'Autorizzazione specifica.

Sito ottimizzato per

IE 6.0 

 Opera 9.23 

 Google Chrome 1.0

 Mozilla Firefox 1.8
(con IE Tab)

Facebook