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Indizi dal passato
Scritto da Administrator   
lunedž 14 aprile 2014

A volte può capitare di incappare casualmente in un film che sebbene non di alto livello si lasci guardare piacevolmente catturando l'attenzione al contrario di tanti colossal.

Indizi dal passato è un filmetto di un'ora e mezza scarsa che narra la storia di una centralinista del 911 che riceve una chiamata da una bambina in un incendio da un indirizzo inesistente, una variazione credibile sul paranormale che conduce ad un finale che (vivaddio !) lo spettatore riesce ad intuire man mano che la storia procede perché gli indizi sono ben dissiminati, mai nascosti, senza buchi nella sceneggiatura e con una buona sospensione dell'incredulità, con una protagonista gradevole che non ammazza la storia con la sua fisicità, nè si lancia da un palazzo all'altro a neppure uccide sette persone usando una matita spuntata, una storia vecchio stile con una trama sensata e nessun effetto speciale.

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledž 19 ottobre 2016 )
 
The Winifred Solution
Scritto da Administrator   
martedž 18 marzo 2014
 
Nel modellismo ferroviario vige una norma non scritta, quando si inizia la realizzazione di un plastico bisogna "raccontarsi una storia", questo è fondamentale per dare credibilità al micro mondo che si sta iniziando a costruire perché diversamente il tracciato, compresso ed arrotolato in poco spazio, non avrebbe logica ed allora ci si inventa qualcosa che renda credibile il perché quel piccolo spicchio di realtà in miniatura esista.  Oggi inizio ufficialmente la costruzione del mio primo plastico in Scala N (1:160) dalle dimensioni minuscole di 60x120 cm e questo è il mio racconto. 

 

 The Winifred Solution

 

 
Ci troviamo in una non meglio specificata zona montuosa del nord america, nell’epoca d’oro del carbone le vallate intorno alla cittadina di Winifred pullulavano di miniere ed una piccola valle tra le montagne, in prossimità della cittadina, risultò essere l’unico posto dove fosse possibile costruire una piccola stazione ferroviaria da usare come scalo di smistamento, le miniere erano collegate alla valle e i treni minerari portavano il materiale fin alla stazione di Winifred dove veniva caricato sui treni che lo portavano dove serviva, in tutto il continente.

Con l’esaurimento delle miniere la piccola comunità montana piombò in una crisi nera come il carbone sul quale aveva vissuto per decenni, niente più treni minerari la piccola Stazione di Winifred cadde in rovina fin quando negli anni ’70 del ‘900 la zona non trovò nuova linfa nel turismo invernale grazie ad alcuni imprenditori che riuscirono a trasformare la zona in stazione sciistica.

La piccola stazione di Winifred fu sistemata e ricominciarono ad arrivare i treni dalle grandi città, ma solamente d’inverno, così il sindaco, con l’aiuto di alcuni nostalgici, provò a riattivare le vecchie linee minerarie e data una riverniciata ad una vecchia locomotiva a vapore e sistemato qualche seggiolino recuperato dallo smantellamento di uno stadio nella grande città su alcun vecchi vagoni a sponde basse, si inventò “Il Treno delle Miniere” che partendo dalla stazione di Winifred effettuava un giro tra i vecchi percorsi montani che venivano un tempo usati per smistare il carbone dalle miniere alla stazione di Winifred.

Negli anni ’90 del ‘900 Winifred è diventata una stazione funzionante tutto l’anno, centro turistico invernale per le piste da sci e centro turistico estivo per le montagne e le escursione nelle vecchie miniere d’estate, in questo periodo il Governo Americano, trovando in un vecchio magazzino un antico convoglio tedesco, acquisito come bottino di guerra decenni prima, decide di sbarazzarsene regalandolo alla comunità di Winifred in omaggio ai numerosi caduti che la cittadina ha avuto nell’ultima guerra, il vecchio convoglio composto da due carrozze tedesche anteguerra ed un carro bagagliaio, risistemato da alcuni volontari della zona ed agganciato ad una vecchia locomotiva tedesca che un facoltoso cittadina ha recuperato a sue spese, diviene una nuova attrazione, “Il Treno della Vittoria” percorre l’antico tracciato che collegava le città della comunità montana attirando nuovi turisti.

Nel frattempo la trasformazione di molte linee del continente in elettriche mette fuori servizio numerose locomotive diesel, diverse società ferroviarie cercano quindi di riutilizzarle e tramite un accordo con la comunità montana organizzano nei periodi di alta stagione dei convogli rievocativi usando materiale rotabile una volta destinato al collegamento con le grandi città, i treni di lusso arrivano alla Stazione di Winfred appositamente per portare i turisti che vogliono prendere i treni storici, sostano alcune ore e Feeneete le escursioni riportano i turisti nelle grandi città, l’iniziativa ha successo è la stazione di Winifred vede arrivare sempre più convogli “importanti”.
Ultimo aggiornamento ( martedž 18 marzo 2014 )
 
Si TAV !
Scritto da Administrator   
sabato 23 marzo 2013
 
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