A Casa del Diavolo
Scritto da Administrator   
mercoledý 19 ottobre 2016
 

 Giulio Terenzi è un trentenne ambizioso e un impenitente seduttore: ma proprio quando ogni cosa sembra andare per il meglio, la sua promettente carriera di bancario viene stroncata dall'improvviso trasferimento a Castrognano, un borgo sperduto tra i monti dell'Abruzzo dove si ritrova a gestire, da solo, la piccola filiale della banca per cui lavora. L'impatto con il paese si presenta a dir poco scoraggiante. Il vecchio direttore della filiale, Rinaldi, muore in un misterioso incidente stradale subito dopo aver passato le consegne al giovane collega; esaminando i depositi e i conti correnti, Terenzi nota poi delle gravi anomalie che fanno pensare a una truffa architettata ai danni della baronessa De Santis, una ricchissima ottuagenaria che vive nel palazzo situato di fronte alla banca. Col passare del tempo, gli eventi misteriosi si moltiplicano: strani simboli appaiono all'ingresso di abitazioni i cui proprietari sono scomparsi nel nulla; un bambino inizia a seguirlo come un'ombra, mostrandogli disegni che rappresentano allucinate scene di morte; si vocifera di strani rituali celebrati nei boschi, cui Terenzi non può e non vuole dar credito...  

Un buon lavoro !

Acquistato insieme ad un'altra decina con un buono della carta Nectar che andava in scadenza devo ammettere che è ben scritto, nonostante qualche fastidiosa libertà di avverbio, per i primi tre quarti si lascia leggere tutto d'un fiato risultando perfettamente credibile nell'ultimo quarto però vira nel cazzaro puro pur rimanendo godibile, forse, anzi, sicuramente, si potevano evitare le ultime dieci pagine dando un'onesta chiusura a un onesto lavoro, ma l'autore ha voluto strafare, certe corbellerie lasciamole agli americansky.

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 19 ottobre 2016 )